
Amo la zucca, in tutte le sue forme. È un alimento eccellente, versatile e ricco di sostanze nutrienti. Io approfitto dell’autunno (stagione della zucca) per fare il pieno di minerali, vitamine e carotenoidi. In realtà impazzisco per la sua consistenza corposa e cremosa. E il suo sapore dolce, ma non troppo con retrogusto di castagna.
Con questo tempo simil-invernale vi propongo la mia vellutata semplice e gustosa, da mangiare sia a pranzo sia a cena come piatto unico, se abbinata a cereali/pane tostato o legumi.
Anziché cuocere la zucca in padella preferisco utilizzare il forno per via dell’aroma invitante che gli conferisce. Quindi fin quando non si forma quella “crosticina” marrone fuori, non è pronta. A me ricorda tanto il sapore delle caldarroste soprattutto se si tratta della zucca Mantovana (la mia preferita).
Una volta pronta basta frullare la zucca con il brodo. In base alla consistenza desiderata scegliete la quantità da aggiungere (a me piace cremosa quindi ne utilizzo poco).
Il brodo può essere sia vegetale sia di carne, dipende dalle vostre scelte alimentari. Il mio è totalmente veg preparato con: scalogno, sedano, birra rossa non filtrata, bacche di ginepro e aromi.
Ci tengo a precisare che frullo tutto a freddo, poi riscaldo la vellutata in un pentolino con un po’ di latte, curcuma e olio EVO.
Il latte lo uso per accendere i colori della zucca e perché mi piace il retrogusto che lascia. La curcuma e l’olio per favorire l’assorbimento dei carotenoidi e degli altri fitocomposti presenti (studio e metto in pratica, quando posso è un piacere rispondere a tutte le vostre domande)
Per completare il piatto, aggiungo crescenza, nocciole morbide, che ho lasciato a mollo in acqua tiepida e pepe (io metto anche un pizzico di noce moscata e origano)

