Una colazione genuina alla portata di tutti, scopritela con me.
Se i miei piatti potessero parlare, vorrei raccontassero a tutti voi l’attenzione, la cura e il tempo che dedico nel prepararli e nella ricerca delle materie prime. Questo perché sia l’aspetto sensoriale sia quello nutrizionale, legato proprio alla freschezza e alla qualità dei cibi scelti, impattano a livello metabolico, influenzando fortemente il nostro stato di salute psicofisica.

La giusta scelta del pane
Partiamo dal pane, quello giusto, quello che accompagnerà la nostra prima colazione. Le domande sono due: Quale dovrei acquistare ? O se lo faccio in casa, come dovrei farlo ? Bella domanda, ci sono vari aspetti su cui focalizzarsi, iniziamo dal tipo di farina con cui si ottiene il pane. Qualsiasi tipologia di farina integrale va bene, purché non sia raffinata (00, 0 ecc.). Ancor meglio la semola, ovvero il prodotto della macinazione del grano duro. Poi bisogna optare per la qualità del prodotto, che deve avere alle spalle un corretto processo di lavorazione e la provenienza del cereale certificata. Perché vi starete chiedendo.. per evitare la presenza di contaminazioni e sostanze genotossiche (es. glifosato che potrebbe essere presente in molti prodotti industriali).
Adesso che abbiamo la nostra farina ”perfetta”, integrale, priva di contaminanti e di ottima qualità passiamo al lievito. Ovviamente la scelta ricade sul lievito madre ottenuto da fermentazioni spontanee che arricchiscono il nostro pane di composti volatili aromatici. Ma non voglio addentrarmi troppo nel mondo dei lieviti, perché altrimenti non ne usciamo più. Quindi farina integrale, lievito madre e lievitazione lunga, molto lunga per una maggiore digeribilità. E’ un processo molto importante, da non sottovalutare perché gli enzimi liberati dai lieviti, idrolizzano l’amido e ci facilitano il lavoro di digestione!
Pian piano, arriviamo alla fine. Un altro componente da attenzionare è il sale. Nutriente che non mi sta particolarmente simpatico. Che dire del sale, se non di ridurlo al minimo indispensabile, niente: ridurlo al minimo indispensabile! Altrimenti, mangiando il pane tutti giorni si rischia di superare la dose giornaliera (3-5g/die) consigliata dalle nostre Linee Guida (cliccate qui per saperne di più). Finalmente questo pane ha un identikit chiaro e definito, farina integrale certificata, lievito madre, lievitazione lunga e a ridotto contenuto di sale. Quando entrate in un panificio, domandate, non temete il giudizio altrui, ne va della vostra salute. Al massimo vi mandano a quel paese come è capitato a me!

Olio, ”elisir di lunga vita” , il condimento perfetto
La prima cosa che ho da dire sull’olio, il grasso mediterraneo per eccellenza è: ”non eliminiamolo dalla nostra dieta”. Non facciamo questo sgarbo al nostro organismo, alla nostra pelle, ai nostri capelli, e mi rivolgo soprattutto a noi, amiche donne. Siamo cresciute con l’idea che l’olio faccia ingrassare, sbagliando, traducendo male un messaggio probabilmente fuorviante che il mondo della nutrizione ci ha lanciato. Il punto è, ridurre i grassi si, ma non quelli ”buoni”, quelli cattivi, i cosiddetti grassi saturi. E attenzione ho scritto ridurre, non eliminare.

Inserito in un corretto schema alimentare, uno stile di vita sano, l’olio d’oliva può e dovrebbe sempre essere presente sulle nostre tavole. E’ un concentrato di composti antiossidanti (polifenoli, vitamina E) , acidi grassi monoinsaturi ecc. con un ottima letteratura scientifica alle spalle, quindi non abbiate paura a utilizzarlo. E anche qui, selezionate una buona qualità di olio extravergine e conditeci il vostro pane casereccio a colazione.
La colazione perfetta
Eccoci alla fine dell’articolo, arriva la parte più divertente: comporre la nostra colazione funzionale. Iniziamo con il tostare leggermente il pane, e quando dico ”leggermente” intendo a fuoco basso, per evitare di bruciacchiarlo troppo. Quell’invitante colore bruno acquistato dalla mollica, è il frutto di una reazione chimica (interazione carboidrati – proteine che avviene durante la cottura) che porta alla formazione di composti ad attività mutagena e cancerogena (detto tra noi in modo semplice ”fanno male alla salute”). Ma il pericolo non sussiste perché noi lo tostiamo leggermente, poi prepariamo un bel caffè amaro o un tè verde, versiamo il nostro olio sul pane ( io a volte preferisco inzupparlo) e aromatizziamo.
Quindi aggiungiamo erbe aromatiche, limone, zenzero grattugiato o scorze di arancia, un cucchiaino di miele se gradito o un bel frutto di stagione. Et voilà, sana, buona e nutriente questa colazione merita di essere consumata in totale armonia, relax e musica di sottofondo.
Buona colazione!

