Perché dovrei preferire lo yogurt interno a quello a magro
Il profilo nutrizionale di uno yogurt intero è equilibrato perchè fornisce: proteine ad alto valore biologico, una piccola quota di carboidrati (per lo più disaccaridi), grassi, vitamine (principalmente del gruppo B), minerali (calcio soprattutto) e composti bioattivi in proporzione variabile (per l’esattezza peptidi bioattivi). L’attività di fermentazione operata dai nostri amici batteri modifica in meglio il profilo nutrizionale dello yogurt che risulta più digeribile e con un quantitativo di lattosio inferiore.
Uno yogurt intero, oltre a presentare un profilo nutrizionale più bilanciato e nutriente, svolge un’importante funzione metabolica legata al senso di sazietà. I grassi svolgono un ruolo chiave nella gestione della sazietà, oltre a conferire palatabilità al prodotto che risulta più gradevole. difatti, uno sbaglio molto frequente è puntare allo yogurt magro alla frutta come scelta sana, senza pensare a come questo possa impattare sulla glicemia e sul senso di sazietà. Dunque nella pratica, preferisco prescrivere uno yogurt intero piuttosto che uno magro, o per lo meno addizionare quello magro di semi oleosi o frutta secca, che comunque risulta sempre più acido e poco gradevole.
Vi ho anche lasciato delle immagini sull’etichetta nutrizionale di due yogurt a confronto: uno intero e uno magro. Ho cerchiato i grassi, per farvi notare come la quantità di grasso presente in uno yogurt intero non sia tanto più alta rispetto a quello magro, seppur questo possa fare la differenza nella gestione della dieta.





