Biscotti per la prima colazione, quali scegliere ?

Oggi vi parlerò di biscotti, nello specifico dei criteri che utilizzo per la scelta e come li inserisco nella mia dieta.

Partiamo proprio dalla scelta nutrizionale corretta, quali sono normalmente le domande che ci si dovrebbe porre di fronte a una varietà così notevole di biscotti ? Innanzitutto, se è ben formulato, leggendo l’etichetta nutrizionale e capisco che non è semplice per chi non è ”allenato”. Ci sono prodotti che dovrei evitare ?

Ecco, partiamo da una premessa generale, non esiste il biscotto “miracoloso”, amico della salute, dietetico, light, arricchito di… ecc., ma neanche quello ”killer” da evitare come la peste. La mia filosofia alimentare prevede solo un prodotto nutriente, che conferisca l’energia necessaria (a X individuo) per iniziare la giornata.

E’ già disfunzionale partire con l’idea di mangiare per non dovere ”assumere energia” (non so se rendo il concetto, vorrei spiegarvelo in modo informale). Bisogna adattare gli alimenti ai propri fabbisogni individuali e alle proprie necessita. Ecco perché non mi piace generalizzare o peggio dare indicazioni dietetiche generali.

Dunque, senza prolungarmi molto, che criterio applico per preferire un pacco di biscotti a un altro ?

Semplicità nella formulazione, vuol dire “pochi ingredienti in etichetta, ma buoni e freschi” (es: farina, uova, latte, burro e zucchero – senza idrolizzati di latte/estratti di uovo, ingredienti ”VERI”)

Quantità di zuccheri aggiunti presenti su 100g di prodotto (non troppo elevati > 30g)

Assenza di edulcoranti (dolcificanti), emulsionanti, conservanti ecc.

Qualità degli ingredienti utilizzati per la formulazione, partendo dalla farina (preferibilmente non raffinata)

Leggere la distribuzione dei macronutrienti (grassi, carboidrati ecc.) per capire se fanno al caso vostro (e vi starete chiedendo in che senso, ve lo spiego nel secondo paragrafo)

VALORI NUTRIZIONALI

Quando scegliere un frollino privo di grassi a un biscotto più nutriente ?

Dipende da quello che abbinate al biscotto/frollino durante la prima colazione, e vi faccio un esempio. Se siete amanti dello yogurt greco (o normale), già ricco di proteine e grassi (se intero), allora sarà meglio optare per un frollino ”senza latte, uova e burro”, uno che contenga fibre (a base di avena, crusca ecc.) e carboidrati poco raffinati. Se come me invece amate inzupparli nel caffè amaro, va bene anche un buon biscotto con formulazione classica (uova, latte, burro, cioccolato ecc.), provvisto di tutti i nutrienti e goloso.

Spero di essere stata chiara e di aver reso l’idea, ripeto, non mi piace generalizzare, perché penso che nutrirsi in modo corretto sia qualcosa di estremamente individuale. Ecco perché bisogna trovare l’alimentazione adatta alle proprie esigenze, non quelle di qualcun altro!

A breve sul blog vi metto dei biscotti che ogni tanto acquisto, l’ideale sarebbe comunque farli in casa, scegliendo e dosando voi gli ingredienti .

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