Alimentazione ottimale, cosa significa ?

Cosa intendo per alimentazione ottimale ? decisamente differente da un’alimentazione ”adeguata” che sostiene le funzioni dell’organismo, ma non le ”ottimizza”.

Ecco l’alimentazione ottimale è pensata in ottica preventiva, volta a ridurre il rischio di malattia e promuovere lo stato di salute e benessere dell’individuo. E’ un’alimentazione che amo definire ”scientifica”, minuziosa, focalizzata sul ruolo dei singoli alimenti e sui dati disponibili in letteratura (scientifica). Credo molto nel ruolo terapeutico degli alimenti e per metterlo in pratica, è fondamentale un’ottima conoscenza sia della loro composizione, sia della modalità di consumo.

Designer: Simone Parrottino ©

Sono cresciuta con un padre cultore del benessere, in una casa ”sommersa” da riviste e libri di nutrizione, sport ecc. di ogni genere. Ricordo ancora quando passavo il mio tempo a leggerle e mangiare frutta (già a 15 anni), ma non perché fosse buona, semplicemente perchè volevo essere bella e magra. Leggevo che la vitamina C facesse bene a pelle e capelli, allora riempivo ciotolone di fragole, kiwi e arance…

Oggi studio nutrizione, e vorrei trasmettervi il mio stile di vita: quello che mangio, perché lo mangio e come lo mangio (aspetto da non sottovalutare) senza annoiarvi con nozioni scientifiche.

Il mio scopo è quello di sfruttare gli alimenti per migliorare il mio stato di salute e perché no, il mio aspetto fisico. Beneficiare quindi delle proprietà antiossidanti di certi cibi per mantenere e proteggere la pelle dai fattori stessogeni, individuare i “miei punti deboli” e aiutare il mio corpo a “lavorare” meglio (es: io sono un tipo molto ansioso e tendo a soffrire di reflusso, molto spesso tendo a selezionare alimenti con pH non acido, ma alcalinizzante.. In ogni caso ricordatevi che comunque lo stomaco è il nostro secondo cervello e l’aspetto psicologico è importante tanto quanto l’alimentazione).

Oggi finalmente lo faccio con più consapevolezza e mi piacerebbe aiutare anche voi a farlo. Quindi ritornando al nostro punto di domanda cosa cambia tra l’alimentazione ottimale e quella che io definisco ”standard” o adeguata ? vi metto questa slide carina ed esplicativa fatta dalla mia professoressa di Alimentazione e Promozione della Salute, che stimo molto. Sono sicura piacerà anche a voi, perché è molto semplice e illustrativa.

Chiudo il mio articolo con una riflessione.. Amo sempre portare un esempio che mi rimase impresso durante la mia prima lezione di fisiologia… Pensiamo al nostro corpo come una macchina, che funziona a disel, cosa accadrebbe se mettessimo al suo interno benzina o un carburante poco appropriato?

Lascio a voi il compito di interpretare queste mie parole!

Lascia un commento