Una cena funzionale amica della linea e dell’intestino.
Amico del fegato, il carciofo oltre a possedere proprietà detossinanti è una preziosa fonte di fibre prebiotiche, capaci di modulare positivamente il nostro microbiota. Detto in parole povere, i nostri amici microrganismi si nutrono principalmente di queste fibre (l’inulina fa da padrone), dunque questo permette una maggior crescita di commensali simbiotici (recano beneficio al nostro organismo) a scapito di quelli cattivi (causa di disbiosi e infiammazione).
Seguondo da anni i consigli della dottoressa Sara Farnetti, non mancano mai nella mia dieta, fritti in olio extravergine d’oliva. Curiosi di provare?

Ingredienti per una persona:
- 2 mammole medie (o due gambi grossi)
- Farina di ceci Spadoni q.b.
- Sale Iodato un pizzico
- Peperoncino una spolverata abbondante
- Olio Extra Vergine d’Oliva (EVO) 300ml
- Basilico fresco 8 foglie
Procedimento:
- Pulisci i carciofi e tagliali finemente
- Infarina i carciofi bagnati in una ciotola finché non siano interamente ricoperti. Lascia che si asciughino e prima di friggerli togli la farina in eccesso.
- Friggi in olio extravergine d’oliva a 170 gradi (senza oltrepassare il punto di fumo) finché non risultino dorati. Usa uno stecco in legno per assicurarti che l’olio abbia raggiunto la temperatura ideale. Se intorno allo stecchino di legno si formano delle bollicine significa che l’olio è alla giusta temperatura.
- Disponi su carta assorbente e aggiungi il sale iodato
Una volta pronti, potete consumarli come primo piatto da abbinare a frutta secca o avocado, un uovo e una fettina di pane casereccio in caso di recupero muscolare, un frutto e verdura cruda.
Buon appetito!
