In questo articolo voglio darvi qualche utile consiglio su come includere i salumi nella propria dieta in modo sano e intelligente.
L’arrivo della bella stagione ci porta a consumare più piatti pronti, meno elaborati e semplici da preparare. Io personalmente passo meno tempo ai fornelli e per praticità acquisto prodotti che non necessitano di cottura o grandi preparazioni. Questo però non vuol dire trascurare l’aspetto nutrizionale, anzi. La mia scelta ricade sempre su alimenti di qualità che combino in modo intelligente così da non far mancare al mio corpo i nutrienti necessari.
In questo articolo vi parlerò dei salumi, che non consumo con molta frequenza, ma essendo parte preponderante della nostra cultura culinaria sono spessi presenti sulle nostre tavole. Innanzitutto, come spesso ribadisco, prima di passare ai corretti abbinamenti nutrizionali per trarre beneficio da un alimento, è essenziale la qualità. Che in questo caso è determinata dalla materia prima e dal processo produttivo che subisce.
Questo per dire che i salumi non sono tutti uguali e che bisogna fare una selezione molto rigida se si vuol consumare un prodotto valido anche a livello nutrizionale. Vivendo ormai da sei anni a Parma, la mia scelta ricade spesso sul prosciutto crudo. Raramente consumo insaccati, che sono differenti dai salumi, infatti, il focus di questo articolo infatti sarà proprio il prosciutto crudo.
Prosciutto crudo, caratteristiche e abbinamenti

Il prosciutto crudo è ottenuto dalla coscia del maiale con sola aggiunta di sale, privo di conservanti e additivi, è un prodotto gustoso e completamente naturale. Consiglio sempre di acquistare un prodotto certificato, DOP, non perché mi piaccia sperperare denaro, ma per avere garanzia e sicurezza. Infatti il marchio DOP certifica il rispetto di un lungo e rigido iter produttivo che sostiene l’assoluta eccellenza e genuinità del prodotto.
Per portare in tavola un buon prodotto ricordatevi che più certificazioni (valide e autorizzate) ci sono in etichetta, più saremo sicuri della sua qualità. Eccovi un esempio.

Dopo aver scelto un buon prosciutto, come lo abbiamo ? Rapporto 1:4 è la mia filosofia per portare in tavola le proteine. Ovvero a ogni proteina (1) associo: zuccheri naturali della frutta, carboidrati complessi, fibre e grassi buoni (4). Tradotto nella pratica scelgo frutta fresca a basso indice glicemico, pane integrale a ridotto contenuto di sale (o cereali), verdura fresca preferibilmente amara, olio EVO e a scelta tra avocado/frutta secca/semi oleosi.
Per finire il mio pasto aggiungo sempre un elemento essenziale della mia dieta, le spezie e le erbe aromatiche. Oltre a conferire sapore ai cibi, sono digestive e migliorano la qualità del pasto perché ricche di composti preziosi per la salute.

Sul profilo Instagram vi metto esempi pratici (le foto dei miei pranzi ad esempio).
