Con questo articolo voglio sfatare i vecchi e tristi cliché sulla dieta dimagrante triste e noiosa, la mia comprende anche il gelato, a merenda o come pasto sostitutivo al pranzo se gradito e ne valorizza le proprietà nutrizionali.

Personalmente vado matta per il gelato, quello di qualità e vi confesso che molto spesso lo mangio a merenda. Penso sia una vera e propria terapia umorale, una coccola sana che se inserita in modo consapevole potrebbe rappresentare una validissima strategia sveglia metabolismo, soprattutto nei casi in cui si seguano regimi alimentari ipocalorici/restrittivi.
In poche parole lo consiglio fortemente anche a chi vuole perdere peso, prestando però qualche accorgimento in più.
Consigli pratici per inserire il gelato nella propria dieta:
- Pianificare il momento di consumo (es. lo mangio a metà pomeriggio, la sera prediligo un secondo piatto con un contorno leggero)
- Scegliere una gelateria artigianale che utilizzi prodotti freschi e non liofilizzati (attenti alla qualità è un aspetto fondamentale, soprattutto per le conseguenze sul metabolismo)
- Abbinare un gusto base frutta (tipo sorbetto) a uno base crema (che contenga grassi e proteine) così da migliorare il profilo glicemico del pasto, evitare picchi insulinici e restare sazi più a lungo
- Godetevelo liberamente, senza pensare alle calorie!
Quattro semplici e pratici consigli per mangiare il gelato liberamente, anche a dieta. Inserito all’interno di uno stile di vita sano, rappresenta un alimento nutriente e completo, perché privarsene ?
Vi allego un articolo molto carino della Cucina Italiana che spiega molto bene come riconoscere un gelato artigianale (clicca qui) da uno industriale (fatto con prodotti liofilizzati, emulsionanti, zuccheri, lecitine ecc.).
Nella mia pagina Instagram trovate le mie gelaterie preferite (a breve anche sul blog)!
