Con queste temperature stare ai fornelli non è il massimo, ecco perché vi propongo un piatto che adoro, velocissimo da fare, pratico anche da portare dietro e super saziante ( con il caldo la fame a me non passa, anzi aumenta!).

Vi lascio la ricetta con gli accorgimenti nutrizionali che adotto per migliorare indice e carico glicemico del piatto, e arricchirlo di composti bioattivi.
Ingredienti (1 persona)
- 80g-100g di pasta trafilata al bronzo e a lenta essiccazione
- 10 pomodorini pachino
- 2 cucchiai di ricotta di capra
- Una manciata di olive taggiasche sgocciolate (circa 12)
- Olio EVO q.b
- Peperoncino (una spolverata)
- Un cucchiaio di pinoli
- Basilico fresco q.b
- Un cucchiaino di demi di finocchio
- Un pizzico di sale iodato
Procedimento:
- Lessare la pasta e scolarla al dente
- Sciacquare in acqua fredda per bloccare la cottura, lavare via l’amido e favorirne la retrogradazione (pasta scotta sinonimo di indice glicemico più alto)
- Infornare a 160 gradi i pomodorini tagliati, conditi con origano e sale iodato finché non si asciughino bene
- Tostare leggermente i pinoli con i semi di finocchio
- Condire la pasta con tutti gli ingredienti

Strategia nutrizionale: sostituire il pomodoro fresco con quello cotto, in questo caso in forno, per aumentare la biodisponibilità del licopene, uno dei più potenti antiossidanti naturali (ultimamente quando cucino mi piace giocare al piccolo chimico..)
Consiglio nutrizionale: puntare alle verdure di stagione per fare il pieno dei micronutrienti necessari al nostro corpo per affrontare il caldo.
Tempo permettendo proverò ad aggiornare il blog con i cibi che ho selezionato per fare il pieno di beta-carotene, coenzima Q10 ecc. elementi indispensabili per la difesa della pelle dai raggi UV.
