Per iniziare la giornata con il “piede giusto”eccovi dei biscotti dal profilo nutrizionale equilibrato che comprendono tutti i macronutrienti e buoni: cantucci senza glutine con pistacchi di Bronte e nocciole fresche.
Vi descrivo brevemente i vantaggi nutrizionale dei miei cantucci: sono senza glutine, senza lievito, privi di zuccheri raffinati e acidi grassi trans, ricchi in fibre, acidi grassi e proteine.
Ho utilizzato farine integrali naturalmente prive di glutine, ricche di beta-glucani e farine di frutta secca, entrambi fonte di minerali e vitamine.
Una preparazione vegetariana che potete provare anche in versione vegana…

Attenzione però al “senza”, non lasciatevi ingannare dalla descrizione, sono comunque super nutrienti e sazianti.
Avendo sfruttato la qualità nutrizionale di una materia prima selezionata accuratamente (un pò la base della nutrizione funzionale), questa ricetta è sicuramente più dispendiosa. Ma non temete le alternative più “economiche” che vi propongo sono comunque vantaggiose a livello nutrizionale.
Ingredienti:
- 100g di farine gluten free (avena integrale e grano saraceno)
- 100g di farina di mandorla (o pistacchio)
- 100g di frutta secca (pistacchi, mandorle e nocciole)
- 50g di miele italiano
- 1 cucchiaino di bicarbonato (5g)
- 3 albumi
- 30g di olio EVO
- Scorza di limone non trattato q.b
Procedimento:
- Sbatti gli albumi con l’olio, il bicarbonato e il miele
- Incorpora la farina di mandorle e successivamente la farina senza glutine, in maniera graduale
- Aggiungi la frutta intera che hai lasciato ammollare in acqua calda per 30 minuti
- Impasta fino a formare un panetto compatto pronto da infornare (se risulta difficile da modellare non preoccupatevi, aggiungete due cucchiai di farina in più)
- Inforna modalità ventilata a 170-190 °C per 20 minuti
- Taglia il panetto conferendo ai tuoi cantucci la forma che gradisci
- Inforna nuovamente a 180 °C con grill per 10 minuti, premurandoti di girare 5 minuti per lato i cantucci

Eventuali sostituzioni:
Per la farina di frutta secca, come alternativa più economica, che si avvicina a livello nutrizionale ed è comunque vantaggiosa, si può usare quella di cocco. Oppure provate con due etti di farine ”speciali” (riso, grano saraceno, avena, castagna ecc.)
A me piace anche la ricetta classica con il burro, il latte e le uova intere, altrimenti rimanendo in ”tema vegan” potete sbizzarrivi con olio di cocco, di lino (ricco di omega 3) , d’oliva ecc. le uova potete anche ometterle ed eventualmente aggiungere un latte vegetale per impastare (quanto pasta per rendere morbido l’impasto).
Per quanto riguarda i dolcificanti (aspartame, eritrolo ecc.) personalmente non ritengo siano vantaggiosi a livello metabolico. Molti studi in letterata (su modello animale) ne confermano un potenziale effetto negativo, ecco perché io preferisco sempre del buon miele italiano, dosato in modo corretto. (CLICCA QUI per saperne di più – fonte: nature e pubmed)
Vi lascio anche un piccolo trucchetto che uso per conservarli, aggiungo nel barattolo dove li ripongo, i fiori e le foglie delle erbe aromatiche (fiori di lavanda, di menta, di basilico o timo ecc.) per aromatizzarli e ”profumarli” in modo naturale.
