
Cliente affezionata di Ciacco Lab ormai da sette, prima solo per il gelato artigianale, oggi anche per la colazione, lo consiglio perché offre prodotti di qualità ricchi di innovazione e sperimentazione. Il tutto accompagnato dalla professionalità dello scienziato, chimico e gelatiere Stefano Guizzetti.
Gelato, torte, brioche ecc. sposano letteralmente la mia filosofia/concezione di alimentazione, senza trascurare l’aspetto nutrizionale, anzi, lo valorizzano.
Vi faccio una breve descrizione dei loro prodotti, ma saranno le foto a parlare (ovviamente scattate da me durante i miei momenti di piacere culinario).
Il gelato artigianale
Il gelato è buono, genuino e particolare. Si avvertono tutti i sapori dei cibi che contengono (es. zucca, che è il mio preferito, ricorda il sapore della zucca appena sfornata, frullata e trasformata in una deliziosa crema ”ghiacciata” ). La vera nota di merito oltre al sapore (delizioso) va all’aspetto nutrizionale. I gusti (con ampia scelta vegana) realizzati con ingredienti genuini e di stagione, sono equilibrati e privi di grassi idrogenati. Anche la quantità di zuccheri semplici aggiunti è inferiore, rispetto alla media dei gelati che troviamo in giro.
Difatti, seguendo la strategia “mens sana” di accoppiare un gusto frutta ad almeno uno crema, si può consumare il gelato tranquillamente anche 2/3 volte a settimana, all’interno di un regime alimentare dimagrante (rompere la monotonia con alimenti appaganti può aiutare, soprattutto a livello psicologico e di conseguenza metabolico)
Gusti must consigliati: zucca, gianduia, massa di cacao, nero ardente, quasi cheescake (con robiola fresca, pistacchi caramellati e composta di lamponi), pistacchio, nocciola, ricotta (trovate come sentieri/sapori d’Appennino) e crema di Bretagna.



La pasticceria
Tutta la pasticceria, le creme, le composte, i biscotti ecc. sono realizzati da loro (punto decisamente a favore). Di conseguenza le brioche sono farcite con le loro creme e composte di frutta.
Le brioche: sono alveolate, sfogliate, friabili, e ben farcite. Risultano leggere e facili da digerire, grazie soprattutto al tipo di lievitazione naturale e al lievito madre utilizzato. Si avverte la presenza del burro fresco, materia prima genuina, costosa e vantaggiosa dal punto di vista nutrizionale rispetto ai grassi idrogenati (ricchi di acidi grassi trans) o agli oli industriali.





Le torte: non amo le torte, ma dal giorno che ho assaggiato la prima fetta di cheecake ai lamponi, nella nuova sede in Piazza della Steccata a Parma, ho iniziato a farlo. Per niente stucchevole, buona e bella da vedere (perché anche l’occhio vuole la sua parte!).



