Il dessert invernale saziante, nutriente e amico della linea.
Le pere sono ricche di sostanze nutritive e benefiche per la salute, difatti possono anche contribuire a promuovere la perdita di peso e proteggere da alcune condizioni croniche. Scopriamo insieme come inserirle nella dieta.

Possiamo consumarle crude, poco o molto mature o addirittura cotte. Cosa cambia? sicuramente il grado zuccherino del frutto, la percentuale di acqua e di alcuni microelementi.
Quello che consiglio di fare è come sempre, adattarle nella propria dieta secondo richiesta individuale. La modalità migliore la sceglie il nostro organismo, in base ai suoi bisogni psicofisici.Le richieste fisiche/organiche sono strettamente legate ai nutrienti in se, che vi ricordo provenire dall’alimento.
In questa ricetta ho pensato a tutti coloro, che come me, soffrono il cambio di stagione. Hanno bisogno di zuccheri prontamente disponili mima-dessert per appagare mente e corpo, senza compromessi per la linea.
Sono facili da fare, sazianti, nutrienti e perfette anche in caso di fastidio addominale e difficolta a digerire. Ovviamente non si possono sempre sostituire alla frutta cruda, ricca di microelementi che in questa preparazione, in parte vanno persi in cottura. Però presenta comunque diversi vantaggi metabolici, se preparate così:

Ingredienti (una persona):
- 1 Pera bio (media)
- Acqua 100 ml
- Vino rosso 50 ml (facoltativo)
- Chiodi di garofano 4/5 (o anice stellato)
- Cannella bio una spolverata
- Scorza di limone non trattato
Procedimento:
- Lava la pera (se non bio o certificata sbucciala)
- Crea l’infuso aromatico e tannico con il vino l’acqua, la scorza di limone e le spezie. Versalo sulla terrina (o teglia con carta forno) dove riporrai le pere lavate
- Inforna a 180 °C in forno statico per 40 minuti circa finche non siano morbidissime. NB. assicurati di forarle con uno stecchino di tanto in tanto per far si che si cuociano bene e che la polpa assorba tutti i composti presenti nell’infuso.
- Impiatta versando l’infuso di cottura e decorando con una spolverata di cannella
Si può inserire come dessert funzionale post-pasto, assicurandovi di non eccedere con altre fonti di carboidrati (se il fine è perdere peso), come spuntino o a colazione insieme a uova o yogurt. Ad esempio, dopo aver fatto palestra, la amo come dessert post-cena sfizioso, saziante, reintegrante, leggero e sedativo (nel vero senso della parola).
Nutrienti delle pere e funzione metabolica
Le pere sono buona fonte di fibre solubili e insolubili, essenziali per la salute dell’apparato digerente, vitamina C, rame, potassio e anche una buona quota di antiossidanti polifenolici.
I folati e niacina sono importanti per la funzione cellulare e la produzione di energia, mentre la provitamina A supporta la salute della pelle e non solo.
Il rame svolge un ruolo nell’immunità, nel metabolismo del colesterolo e nella funzione nervosa, mentre il potassio aiuta le contrazioni muscolari e la funzione cardiaca.
I composti polifenolici, proteggono dallo stress ossidativo, dunque assicurati di mangiare la pera intera, poiché la buccia contiene gran parte dei polifenoli citati.
