Molti di noi, quando intraprendono un percorso di perdita di peso, si sentono intrappolati in una “dieta”. Ma che cosa accade realmente al nostro corpo e alla nostra mente quando ci sentiamo a dieta?
La psicologia dietetica ha rivelato che, quando percepiamo il cibo come una fonte di privazione, il nostro cervello inizia a reagire in modo controproducente. Gli studi mostrano che la percezione di restrizione alimentare attiva i meccanismi di sopravvivenza del nostro corpo, stimolando la produzione di cortisolo, l’ormone dello stress. Questo non solo ci fa sentire frustrati e ansiosi, ma incoraggia anche il corpo a trattenere grasso e a rallentare il metabolismo come risposta a quella sensazione di scarsità (Herman, C. P., & Polivy, J. (2008). External cues in the control of food intake in humans: the sensory-normative and cognitive-normative perspective. Physiology & Behavior, 94(5), 722-728).
Al contrario, quando mangiamo in modo equilibrato e senza sensi di colpa, il nostro corpo è in grado di funzionare in modo più armonioso. In queste condizioni, il nostro sistema nervoso entra in uno stato di rilassamento, permettendo una migliore digestione e una maggiore efficienza nel bruciare grassi.

Serotonina e Benessere
Quando siamo sereni e non stressati riguardo al cibo, il nostro corpo rilascia serotonina, un neurotrasmettitore che contribuisce al nostro senso di benessere e felicità. La serotonina non solo aiuta a migliorare il nostro umore, ma può anche ridurre la voglia di cibi ad alto contenuto calorico, diminuendo il desiderio di alimenti poco salutari come zuccheri e cibi grassi.
(Levitan, R. D., & Stewart, J. L. (2005). The role of serotonin in the regulation of food intake and body weight. The Journal of Clinical Psychiatry, 66(5), 607-611).
La Magia della Consapevolezza e del Relax
Per perdere peso in modo sano e duraturo, non bisogna pensare di essere a dieta, ma imparare a gestire lo stress e vivere ogni pasto con consapevolezza e piacere. Le pratiche come la respirazione profonda, il mantenimento di una postura corretta durante i pasti e un approccio rilassato al cibo sono essenziali non solo per ridurre i livelli di cortisolo, ma anche per favorire un metabolismo più attivo e la perdita di peso (Daubenmier, J. (2005). Presenting a model of mindful eating: Implications for research and practice. Journal of Nutrition Education and Behavior, 37(6), 298-302).
Quando ci approcciamo al cibo come un atto di cura di sé, ogni pasto diventa un’opportunità di rilassamento e gusto, senza la pressione della costante preoccupazione per le calorie. Mangiare con calma e consapevolezza ci aiuta a godere davvero di ciò che mangiamo, permettendo al corpo di metabolizzare in modo più efficiente e di ridurre lo stress.
Prenditi il tuo Tempo!
Imparare a prendersi il tempo per mangiare senza fretta, a respirare correttamente e a mantenere una postura che segnala calma e sicurezza al nostro corpo non solo migliora la digestione, ma ottimizza il nostro metabolismo e favorisce il benessere fisico ed emotivo.
(Chao, S. F., & Kuo, L. H. (2011). The effects of eating speed on satiety and calorie intake in humans: a review. Journal of Nutrition Education and Behavior, 43(5), 378-383).
In sintesi, per perdere peso in modo sano e duraturo, non bisogna pensare di essere a dieta, ma imparare a vivere ogni pasto con equilibrio, serenità e consapevolezza. Così facendo, il cibo non diventa un nemico, ma un alleato per la nostra salute e il nostro benessere.
Il Mio Approccio Personale e con le Clienti
Questi concetti non sono solo teorie: li ho sperimentati personalmente e li applico quotidianamente nel mio lavoro con le clienti. Ho visto in prima persona come l’approccio consapevole e il rilassamento mentale possano fare una grande differenza non solo nell’efficacia della perdita di peso, ma anche nel miglioramento del benessere generale. Non si tratta di privazioni, ma di imparare a mangiare con equilibrio e serenità, senza stress e senza sensi di colpa.
In sintesi, per perdere peso in modo sano e duraturo, non bisogna pensare di essere a dieta, ma imparare a vivere ogni pasto con equilibrio, serenità e consapevolezza. Così facendo, il cibo non diventa un nemico, ma un alleato per la nostra salute e il nostro benessere.
