Per un pasto funzionale, sano, sfizioso e anche divertente da preparare, vi propongo le mie chips di topinambur panate con farina di ceci, fritte in olio d’oliva e condito con tanti aromi.

Una piacevole scoperta quella del topinambur, che è ufficialmente entrato a far parte della mia dieta. Sia per la versatilità nella modalità di preparazione, sia per il suo ottimo profilo nutrizionale (vi lascio le proprietà alla fine dell’articolo per chi fosse interessato). Aiutiamo allora il metabolismo a risvegliarsi con un buon fritto funzionale, seguendo questi semplici, ma importanti accorgimenti:
- Scelta dell’alimento da friggere
- Qualità dell’olio cottura
- Friggere a 170/180 °C senza mai raggiungere il punto di fumo
- Abbinamenti corretti con gli altri cibi (con verdure crude o lesse, ma con proprietà diuretiche)
- Aggiunta di spezie con proprietà termogeniche e digestive
Adesso passiamo alla preparazione, che richiede davvero pochissimo tempo!
Preparazione chips funzionali
Sono semplicissime da fare, ma ricordate sempre di non sottovalutare la fase di ammollo del topinambur (una volta affettato), in cui fuoriesce l’amido in eccesso; e quella della cottura, prestando attenzione a non colorare troppo le nostre chips che devono risultare dorate.
Ingredienti per una persona:
• 250g di topinambur
• farina di ceci quanto basta
• curcuma
• erbe aromatiche
• 1 spicchio di aglio
• 300ml di olio evo
• sale iodato
• limone
Per prepararle:
- Lavate bene il topinambur
- Affettatelo sottilmente, lasciando anche un pò di buccia
- Lasciate le fettine a bagno in acqua fredda per circa 30 minuti
- Asciugatele
- Passatele nella farina di ceci, facendo cadere quella in eccesso
- Friggetele in olio extravergine di oliva con uno spicchio d’aglio
- Tiratele fuori appena dorate
- Eliminate l’olio in eccesso lasciandole asciugare qualche minuto su carta assorbente
- Servite con un pizzico di sale, curcuma o peperoncino e aromi (es. maggiorana)Servite appena saranno dorate con un pizzico di sale, curcuma o peperoncino e aromi (es. maggiorana)

Et voilà, vi assicuro che sono buonissime!
Occasione di consumo delle chips
Un’idea carina e salutare, sarebbe quella di servirle come aperitivo o snack, ma io in realtà le mangio, e di conseguenza le consiglio, a cena 12 asparagi lessi conditi con tanto limone e un frutto poco zuccherino (kiwi, nocepesca, pesca, fragole). Concesso un buon calice di vino rosso se gradito (125ml).

Caratteristiche e benefici del topinambur
Per chi se lo stesse chiedendo il topinambur è un tubero, con una consistenza simile a quella della patata, ma che racchiude in se il sapore del carciofo. Veramente insolito come ortaggio e devo dire che lo apprezzo molto, soprattuto, come vi dicevo, per le sue ottime proprietà nutrizionali praticamente sovrapponibili a entrambi i vegetali (patata e carciofo).
Vi riporto in modo sintetico i suoi benefici, che vanno sempre contestualizzati all’interno di uno stile di vita sano.
- Abbassa il colesterolo. Il topinambur, grazie all’inulina, una fibra alimentare, ha la capacità di ridurre l’assorbimento intestinale del colesterolo cattivo e degli zuccheri. È quindi utile sia per prevenire le malattie cardiovascolari, sia per chi soffre di glicemia alta o di diabete.
- Dà un senso di sazietà. Sempre grazie all’inulina, questo tubero regala un senso di sazietà che si prolunga nel tempo. Un alleato indispensabile durante le diete dimagranti e per il controllo del peso. In particolare, se associato a molta acqua, aiuta a regolarizzare l’intestino e a sgonfiare la pancia. Inoltre è diuretico e contrasta la ritenzione idrica e la cellulite, grazie allo scarso contenuto in sodio (4 mg).
- Stimola il sistema immunitario. Contiene l’arginina, un aminoacido che agisce sull’attività dell’apparato linfoide intestinale e, di conseguenza, stimola il sistema immunitario.
- Contro la stitichezza. Il topinambur è un alimento ricco di fibre (2,7 per 100 g) di cui 0,66 per 100 g di fibra solubile e 2,01 di fibra insolubile. Le fibre alimentari sono una fonte inesauribile di salute: favoriscono la digestione e il corretto funzionamento dell’intestino, oltre a contribuire a regolare la presenza di zuccheri e colesterolo nel sangue
